C'è un continuo e vibrante interrogativo sociale sull'esercizio dell'arte che riguarda il funzionamento mentale dell'artista, la sua prossimità ad uno stato per così dire, alterato, una domanda che troviamo espressa con diverse modulazioni in forma di convegno interdisciplinare o di studio neuroscientifico.
Gli stessi curatori di mostre, di cui l' ultima edizione della biennale di Venezia è esemplare, alimentano la fascinazione  per un quesito le cui origini sono arcaiche e fanno parte di quella "Leggenda dell'artista" narrata da E.Kris e  O.Kurz.
Sempre a partire dalla considerazione diffusa sulla figura dell'artista come razza a parte, lunatica, stravagante, egocentrica, anche M.e R.Wittkower ricercano le origini di questo mito in "Nati sotto Saturno".

Sinthomo è un azione che prende sul serio questo interrogativo un po' stantio.
Un gruppo di artisti si incontra per soggettivare una domanda sociale in un setting psicoanalitico, affrontando una doppia manovra, innanzitutto la difficoltà di interpretare la domanda e in seguito, di provare a rispondere.

Artisti:
Dokugan Belozoglu
Luca Bertoldi 
Giusi Campisi
Pierluigi Cattani Faggion 
Roberto Conz
Michela Embriaco 

Psicoanalista:
Mauro Milanaccio 

Pierluigi Cattani Faggion ph.

SINTHOMO

Da dicembre 2013 a febbraio 2014,  
Studio di psicoanalisi applicata Jonas Trento. 

Residenza Hotel du Lac, Lavarone. 

Mostra dal 29 marzo al 15 maggio 2014.


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