Thinking about the functions è uno spazio di lavoro, un progetto in progress che coinvolge teorici e architetti, designer, ricercatori e artisti accomunati da una pratica euristica e tutti i cittadini con l'obiettivo di mettere in comunicazione due momenti e due linguaggi che si confrontano continuamente nella vita delle città - quello della “città proiettata” e quello della “città vissuta” - per provare a leggerne intersezioni e divergenze.
​ ​  

Museo Wunderkammer
 apre uno spazio per guardare alla città contemporanea, quella che interroga se stessa, proponendo delle azioni pubbliche in cui lo spazio urbano è inteso come sito della produzione collettiva di discorsi e come luogo del conflitto tra le istituzioni e la città, tra le politiche territoriali e gli immaginari soggettivi. La città è infatti intesa anche come contesto le cui vocazioni funzionali possano essere interpretate come sistema di relazioni sociali e culturali, di rilevanza strategica, alla luce delle contaminazioni interculturali delle società contemporanee e del ripensamento che esse impongono agli approcci degli interventi di trasformazione.
All'interno dell' open studio ​ sono previsti tre atelier – 24 giugno, 2 settembre, 4 novembre  - con il Laboratoire Architecture Anthropologie (LAA) dell’ENSA Paris-la-Villette, in residenza a Museo Wunderkammer, si indagherà il tempo come dimensione costitutiva della città nel suo sedimentarsi, nonché come strumento di lettura. Al centro del laboratorio, l'indagine dei registri con cui temporalizziamo la nostra esperienza di abitanti – tra vissuto e orizzonte d’attesa - ed i luoghi/momenti che la configurano e la modulano nel quotidiano, sia sul piano individuale che collettivo.
Inoltre l' open studio prevede tre dibattiti – 10 giugno, 1 luglio, 16 settembre - in cui i relatori presenteranno analisi, ricerche e progetti sulla città, con un particolare focus sulla relazione tra le scelte funzionali (quelle della città proiettata) e le modalità con cui esse incidono più o meno positivamente nella vita degli abitanti (quelle della città vissuta). I dibattiti saranno articolati mettendo a confronto relatori selezionati per la prospettiva culturale con cui affrontano queste questioni nella pratica di lavoro e nella riflessione teorico critica che l'accompagna.
Oltre ai relatori dei dibattiti, Brave New Alps, Angelo Castucci, Matteo Ghidoni – Salottobuono, Lungomare, Parasite 2.0, Marco Petroni, Emanuele Piccardo,  durante l’apertura dell’ open studio saranno invitati artisti e curatori, tra cui Valentina Bonizzi e Driant Zeneli.  

L'open studio di Museo Wunderkammer è aperto
da giugno a ottobre
 2017 dalle ore 13,30  alle 17,30   

15 / 22 / 29 giugno
07 / 14 / 21 / 28 settembre

05 / 12 ottobre
 

Palazzo delle Albere  
Via Roberto da Sanseverino 43 Trento 

Realizzato con il contributo della Fondazione Caritro e con la collaborazione di Art to art, professionaldreamers, Tiring house.​

thinking about the functions

open studio


museo@wunderkammer.tn.it | Wunderkammer Trento Collezione di immaginari urbani