Opere di autori vari, contrassegnati dalla sigla (iniziale del nome dell’autore e numero di ingresso nel movimento) stampate su fogli di carta a loro volta attaccati a muri, pali della luce, nei sottopassi, in giro per la città.

Il Mep nasce nel marzo 2010 a Firenze e si diffonde in tutta Italia. A Trento è presente dal maggio 2015 per iniziativa di “G16”, classe 1992, poeta, studente (all’epoca della fondazione del nucleo locale). Scopo del movimento è restituire i versi alla quotidianità delle persone, alla dimensione pubblica e ridare prestigio sociale alla poesia, arte equivocata e dimenticata nella società mediatica. Così spiega G16: “La scrittura nasce dall’esigenza di creare qualcosa di bello, di scaricare una tensione emotiva, di condividere. Tenere una poesia nel cassetto non serve. Va letta, meglio se da tutti in strada”.
foto archivio MEP
http://mep.netsons.org/beta/

Poesia in strada – Movimento per l’emancipazione della poesia

DatazioneFino a quando rimangono attaccati ai muri e restano leggibili
ProvenienzaTrento, ma le poesie provengono da tutta Italia
Materia e tecnicaFogli di carta
DimensioniA4
BaseMuri di Salita Manci, via Cervara, parco della Predara, tombone di via Verdi, di fronte a Lettere
DeterminavitVari
LegitStefano Voltolini
Compilatore schedaComitato scientifico
Data8 settembre 2015


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